- Editore: Idea Montagna
- Collana: Skialp
- Argomento: Libro
- Pagine: 256
- Pubblicato il: 2025
- ISBN: 9791257310127
Introduzione all’opera
Dal Passo del Brennero, che rappresenta il più importante valico delle intere Alpi, si allungano verso sud le grandi vallate dell’Isarco e dell’Adige, separando in due parti quasi uguali il territorio del Trentino Alto-Adige. Se queste due parti, per estensione geografica, sono praticamente identiche, non si assomigliano affatto nella geologia e nella morfologia del terreno. La grande differenza che subito appare è che ad ovest, predomina il ghiaccio con gli importanti gruppi dell’Ortles-Cevedale e dell’Adamello-Presanella mentre ad est, prevale la roccia con tutta la vasta e famosa area dolomitica. Risulta dunque facile intuire, l’incredibile varietà di paesaggi e panorami, montagne e vallate, che questa regione può offrire in termini di ascensioni alpinistiche e sci alpinistiche.
Il volume 2, le Valli Orientali
La zona est o delle Valli Orientali, descritta nel volume 2, partendo dalla cresta di confine considera il gruppo delle Breonie di Levante e i Monti di Fundres con le Alpi Aurine e Pusteresi. Appena più a sud, nella fascia centrale, troviamo tutta la vasta area delle Dolomiti di Fiemme e Fassa con le Pale di San Martino fino alle Dolomiti di Braies e di Sesto. Ancora più a meridione, si distende infine la lunghissima Catena del Lagorai con i piccoli gruppi del Pasubio e del Carega.
La varietà di questo territorio è davvero sorprendente. Al nord troviamo i ghiacciai d’alta quota che offrono le indimenticabili sci alpinistiche di primavera. Gran Pilastro, Grosse Moseler, Picco dei Tre Signori, Monte Nevoso e Monte Magro, sono solo alcuni piccoli esempi. Al centro l’area dolomitica, ricca di forti contrasti tra alte pareti rocciose e profondi canaloni, è il terreno ideale per lo sci ripido. Tuttavia non mancano le possibilità per uno sci alpinismo di tipo classico che in queste zone assume un aspetto particolarmente affascinante e suggestivo. Vedi per esempio le varie salite nel gruppo della Marmolada o nelle Dolomiti di Braies. L’area meridionale invece, dove troviamo la grande ed estesa Catena del Lagorai con i più modesti gruppi del Carega e del Pasubio, resta particolarmente adatta allo sci alpinismo invernale.
71 itinerari classici
1 BREONIE DI LEVANTE E MONTI DI FUNDRES
2 ALPI AURINE E PUSTERESI
3 DOLOMITI DELLE ODLE E DEL PUEZ E DI BRAIES
4 DOLOMITI DI FIEMME E FASSA E CATENA DI CIMA BOCCHE
5 CATENA DEL LAGORAI CIMA D’ASTA E PALE DI SAN MARTINO
6 PASUBIO CAREGA E ALTIPIANI
Diego Filippi di Trento, classe 1967. Fin dalla giovane età frequenta le montagne di casa come le Dolomiti di Brenta e il gruppo del Lagorai. Nel 1983 inizia ad arrampicare con la Scuola di Alpinismo Giorgio Graffer di Trento, diventando poi Guida Alpina nel 2004. Da sempre appassionato e metodico esploratore, ha salito le cime più alte e prestigiose dei principali gruppi montuosi delle Alpi e degli Appennini: dalle sperdute montagne del Kamnik in Slovenia alle alte vette del Delfinato in Francia, dalle modeste cime dell’Appennino Ligure fino ai nascosti monti del Pollino in Calabria.
Ha pubblicato diverse guide di alpinismo ed escursionismo sulle montagne della propria regione e negli ultimi anni si è dedicato all’esplorazione sistematica di tutte le vette del gruppo del Lagorai-Cima d’Asta. Da queste esplorazioni è nato questo suo ultimo lavoro editoriale.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.