Carrello

    Manrico Dell’Agnola

    è nato ad Agordo, Belluno, nel 1959. A 12 anni sale la sua prima cima, l’Agner, ma ostacolato dai genitori inizia ad arrampicare a 20 anni. Dopo numerose ripetizioni (ha salito quasi un migliaio di vie), tra cui molte prime, e circa 30 vie nuove, si è specializzato nell’arrampicata veloce sia in cordata che in solitaria salendo più vie in poche ore. Le solitarie iniziano dopo solo un anno di attività con la prima ripetizione assoluta, oltre che in solitaria, della Via della Libertà sugli strapiombi sud della Torre Venezia in Civetta, Dolomiti.

    Seguono, sempre in solitaria slegato:

    le 5 classiche della Torre Venezia (Civetta), Tissi, Andrich, Ratti, Livanos, Castiglioni, in sole 6 ore totali;

    la Via Philipp-Flamm alla parete NO del Civetta, diff. fino al VII+, 1000 m, 2.40 h slegato;

    la Via Simon-Rossi alla parete nord del Pelmo e la Via Solleder-Lettenbauer alla parete NO del Civetta in 11 h totali con spostamenti a piedi e in mountain bike.

    In cordata con Alcide Prati: vie Cassin e Carlesso alla Torre Trieste  (Civetta) in 7 h;

    Via Comici alla Grande, Via Cassin alla Ovest e Spigolo Giallo (Tre Cime di Lavaredo) in 8 h;

    Via Philipp-Flamm e Via Solleder-Lettenbauer alla parete NO in 17 h totali;

    Via Videsott-Rudatis-Rittler, spigolo della Busazza (Civetta) e Via Gilberti, spigolo dell’Agner in 12 h totali.

    titolocollanaanno
    Uomini fuori postoNarrativa2019