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    K2 La vetta infranta

    Con la testimonianza di Mario Vielmo

    17,50

    K2, la montagna perfetta. La più bella, la più difficile. Una piramide di roccia scolpita, che penetra nel cielo. Fino a 8611 metri, sulla soglia dell’infinito.

    Da oltre mezzo secolo, da quando la cima venne raggiunta per la prima volta da Lino Lacedelli e Achille Compagnoni, è per tutti “la montagna degli italiani”.
    Scalare il K2 significa entrare nell’olimpo dell’alpinismo di tutti i tempi, appartenere ad una cerchia ristretta, ad un’élite selezionata. Ad un club esclusivo.

    Il 20 luglio 2007 ci sono riusciti Stefano Zavka, Daniele Nardi e Mario Vielmo.
    Un’impresa compiuta anche per ricordare due vicentini che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia dell’alpinismo: Gino Soldà e Renato Casarotto.

    “K2, la vetta infranta”, non è un libro come gli altri. Racconta l’avventuroso e affascinante viaggio verso il campo base e la sofferta e impegnativa scalata alla vetta del K2, riproponendo con uno stile avvincente le fasi salienti di un’esperienza esaltante e intensissima.
    Ma anche purtroppo tragica e dolorosa per la scomparsa, durante la discesa dalla vetta al campo 4, di uno dei componenti il gruppo, il forte alpinista umbro Stefano Zavka.

    Per questo il libro si intitola “K2, la vetta infranta”, perché la morte di Stefano ha di fatto mandato in mille pezzi un sogno, quello di calcare la cima della seconda montagna del pianeta, che la spedizione italiana era riuscita a rendere, con merito, straordinaria realtà.

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    Categoria:
    • Editore: Idea Montagna
    • Collana: Narrativa
    • Argomento: Senza Categoria
    • Pagine: 256
    • Pubblicato il: 2007
    • ISBN: 978-88-903275-0-6
    Claudio Tessarolo

    è nato a Bassano del Grappa nel 1955. Conseguita la laurea in lettere, ha iniziato la carriera giornalistica a Venezia nei primi anni Ottanta, firmando per il Gazzettino alcuni scoop sul brigatismo terrorista e seguendo da cronista le vicende legate al sanguinoso nascere della cosiddetta “mafia del Brenta”. Grande appassionato di alpinismo, che pratica con regolarità, e di esplorazioni, ha partecipato a diverse spedizioni sull’Himalaya, in Africa e in America Latina. Ha scritto “EVEREST SOPRATTUTTO”, resoconto della salita di Mario Vielmo, nel cinquantenario della prima ascensione, al tetto del mondo; “KILIMANGIARO PEKU-PEKU”, un libro sulla più alta montagna del continente nero, scalata a piedi nudi da Tom Perry; “AMAZZONIA DISINCANTATA”, avvincente serie di reportage dal paradiso terrestre più grande del mondo, purtroppo a rischio di distruzione; “LA MARATONA DEGLI INCA”, il racconto di un’avventurosa spedizione sulle Ande boliviane; “I CEMBALI DEL MAKALU”, resoconto della spedizione, guidata da Mario Vielmo, che ha portato sulla vetta himalayana la fiaccola olimpica di Torino 2006. Con la casa editrice Mondadori ha pubblicato “SENZA OFFESA”, un romanzo che attraverso le vicende del prefetto Arnaldo La Barbera, il poliziotto cui si deve l’arresto degli assassini di Falcone e Borsellino, ripercorre gli ultimi trent’anni di storia italiana. “Senza offesa”, uscito nel settembre 2004 e presentato in numerose città d’Italia, è stato un caso editoriale, raggiungendo in poche settimane il primo posto nella classifica dei tascabili più venduti. E’ membro accademico del GISM, (Gruppo italiano scrittori di montagna).

    titolocollanaanno
    K2 La vetta infrantaNarrativa2007

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